Funzione economica delle attività e passività

Redazione

Il nuovo articolo 2423-bis del codice civile, al punto 1, prevede che "la valutazione delle voci deve essere fatta tenendo conto della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo considerato.” Il dettato dell'articolo 2423-bis è riferito alla definizione “generale” dei principi in base ai quali deve essere redatto il bilancio. Conseguentemente la prescrizione è applicata nella valutazione di tutte le attività e di tutte le passività iscritte in bilancio.

Il Legislatore, come si deduce dalla relazione di accompagnamento al D.Lgs. n. 6, con l’espressione “tenendo conto della funzione economica dell’elemento” si riferisce al postulato della prevalenza della sostanza sulla forma, concetto già indicato nel principio contabile n. 11, nonché nei principi contabili internazionali e nella recente regolamentazione comunitaria (1), i quali prescrivono quale criterio generale che nella redazione dei bilanci debba venir privilegiata la sostanza delle operazioni rispetto alla forma legale.

L'applicazione del postulato della prevalenza della sostanza sulla forma è, quindi, ora resa obbligatoria dalla norma, nei casi in cui ciò non sia espressamente in contrasto con altre norme specifiche sul bilancio. Si osserva, infine, che alcune delle disposizioni introdotte dalla disciplina del bilancio, analizzate nel prosieguo, rappresentano una diretta applicazione del principio della prevalenza della sostanza sulla forma.

Esse sono:

  • la metodologia di contabilizzazione delle attività oggetto di contratti di compravendita con obbligo di riacquisto;
  • le nuove evidenze da fornire sui contratti di locazione finanziaria.

 

Note

(1) Cfr. Direttiva 2003/51/CE del 18/6/2003, che aggiunge all'art. 4 della Direttiva 78/660/CE il seguente paragrafo al n. 6: "Gli stati membri possono autorizzare o prescrivere che la presentazione degli importi nelle voci del conto profitti e perdite e dello stato patrimoniale tenga conto della sostanza dell'operazione o del contratto contabilizzato. Tale autorizzazione o obbligo può essere limitata a determinati tipi di società e/o ai conti consolidati secondo la definizione della settima direttiva 83/349/CEE del Consiglio, del 13 giugno 1983, relativa ai conti consolidati".

Contenuti correlati

Riforma del diritto societario del 2003: novità per il bilancio - Photo by Mauricio Fanfa on Unsplash

Riforma del diritto societario del 2003: novità per il bilancio

Il Decreto Legislativo 17 gennaio 2003, n. 6, “Riforma organica della disciplina delle società di capitali e società cooperative” prevede alcune modifiche alle disposizioni sul bilancio che si…