Relazione sulla gestione: rapporti con società controllate e capogruppo

Redazione

Il comma 5 dell’art. 2497-bis c.c. impone agli amministratori l’indicazione nella relazione sulla gestione dei rapporti intercorsi con chi esercita l’attività di direzione e coordinamento e con le altre società che vi sono soggette, nonché degli effetti che tale attività ha avuto sull’esercizio dell’impresa sociale e sui suoi risultati.

La formulazione della norma richiede quindi:

  • a) indicazioni di dettaglio dei rapporti intercorrenti tra la società che esercita l’attività di direzione e coordinamento e quelle che vi sono soggette. Si tratta, in sostanza, dei vari rapporti tra società del gruppo;
  • b) una valutazione complessiva degli effetti che l’attività di direzione e coordinamento produce.

Secondo il documento interpretativo Oic, con riferimento ai nuovi obblighi di cui al punto a), nella relazione sulla gestione, occorre indicare:

  • distintamente per soggetto controparte, la natura dei rapporti instaurati, nonché la tipologia delle operazioni più rilevanti e il loro valore;
  • se le operazioni sono effettuate a condizione di mercato;
  • qualora le operazioni non sono esercitate a valore di mercato, gli effetti prodotti da tali operazioni e le motivazioni sottostanti.

Con riferimento agli obblighi di cui al punto b), il documento interpretativo Oic prevede che vengano motivate le decisioni assunte nel corso dell’esercizio dall’impresa in considerazione dell’interesse del gruppo di appartenenza esplicitando in maniera puntuale le ragioni e gli interessi che hanno indotto la società ad uniformarsi alla direttiva ricevuta.

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