Compravendite con obbligo di riacquisto

Redazione

Gli artt. 2424-bis, 2425-bis e 2427, n. 6-ter del codice civile prevedono:

  • il mantenimento delle attività relative all'operazione nel bilancio del venditore;
  • la rilevazione dei proventi e degli oneri derivanti dalle operazioni secondo competenza;
  • l’indicazione analitica in nota integrativa dei crediti e debiti derivanti da tali operazioni.

Conseguentemente, per un contratto di pronti contro termine, non assume più rilievo contabile il doppio trasferimento della proprietà dei titoli in quanto, in presenza di obbligo di rivendita a termine, la somma incassata costituisce in buona sostanza la provvista di un prestito garantito dai titoli medesimi. Le attività cedute devono, quindi, rimanere iscritte nell’attivo dello stato patrimoniale del cedente "a pronti", mentre il cessionario "a pronti" iscrive il credito corrispondente. Parallelamente, in conto economico la differenza tra prezzo a termine e prezzo a pronti va iscritta secondo le quote di competenza dell’esercizio, con conseguente indicazione dei relativi ratei o risconti.

La nota integrativa evidenzia infine, per ciascuna voce, i debiti e i crediti derivanti dai contratti di compravendita con obbligo di retrocessione a termine.

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