Patrimonio netto: analisi dei movimenti

Redazione

L’analisi dei movimenti nelle voci di patrimonio netto Il numero 4 dell'articolo 2427 c.c. e il successivo numero 7 – bis art. 2427 c.c. richiedono una maggior puntualità e analiticità di informazioni da fornirsi in nota integrativa, con riguardo alle vicende che interessano il patrimonio netto dando così attuazione all’art. 6, lett. b) della legge delega ove si richiedeva l’introduzione di “una regolamentazione delle poste del Patrimonio Netto che ne assicuri una chiara e precisa disciplina in ordine alla loro formazione e al loro utilizzo”.

I numeri dell’articolo in argomento prevedono di esplicitare in nota integrativa:

  • le variazioni intervenute nella consistenza delle voci del Patrimonio Netto;
  • la specificazione, per ciascuna posta di Patrimonio Netto dell’origine, delle regole di utilizzo e distribuzione cui è soggetta;
  • l’ utilizzazione delle poste di patrimonio netto avvenuta nei precedenti esercizi.

L’origine identifica la natura delle poste (se di capitale o di utili), la disponibilità identifica la possibilità e le regole di utilizzazione (ad aumento di capitale, a copertura di perdite, per la distribuzione), infine la distribuibilità evidenzia se le poste sono liberamente erogabili ai soci oppure soggetti a dei vincoli. Disponibilità e distribuibilità possono coesistere o meno; una riserva può essere disponibile per l'aumento di capitale, ma non distribuibile.

La riserva da sovrapprezzo azioni o la riserva da conversione obbligazioni ad esempio sono distribuibili ai sensi dell’art. 2431 del c.c. solo se la riserva legale ha raggiunto il quinto del capitale sociale. L’esistenza di vincoli alla distribuzione deve essere esplicitata tra le note al prospetto, mentre sempre tra le note è opportuno indicare i motivi delle quote di riserva non distribuibili.

Ad esempio quote non distribuibili di riserva possono sorgere con riferimento:

  • alla riserva di utili netti su cambi (per società commerciali e industriali);
  • alla riserva da valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto;
  • alla riserva da deroghe, comma 4 dell’art. 2423;
  • alla quota di riserva destinata a copertura dei costi pluriennali non ancora ammortizzati, art. 2426 n. 5. Il disposto che richiede informativa circa l’avvenuta utilizzazione delle poste di patrimonio netto in precedenti esercizi non ne specifica il numero degli esercizi precedenti per i quali fornire l’informazione.

Il documento Oic 1 ritiene ragionevole assumere un’informazione riferita agli utilizzi delle poste di patrimonio netto avvenuti negli ultimi tre esercizi considerando:

  • che un’eccessiva informazione di bilancio può rivelarsi scarsamente utile;
  • che il termine indicato è in linea con limiti temporali introdotti dalla riforma societaria riguardo all’azione di nullità delle deliberazioni (art. 2379 comma 1, cod. civ.).

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