Schemi di bilancio degli enti del terzo settore
Gli schemi di bilancio degli enti del terzo settore sono «fissi».
E' possibile:
- suddividere ulteriormente le voci precedute da numeri arabi o da lettere minuscole dell'alfabeto, senza eliminare la voce complessiva e l'importo corrispondente, quando questo favorisce la chiarezza del bilancio;
- raggruppare le citate voci quando ciò è irrilevante o favorisce la chiarezza del bilancio;
- eliminare gli importi nulli per due esercizi consecutivi, per gli enti che presentano voci precedute da numeri arabi o voci precedute da lettere minuscole;
- aggiungere, laddove questo favorisce la chiarezza del bilancio, voci precedute da numeri arabi o da lettere minuscole dell'alfabeto.
Eventuali raggruppamenti o eliminazioni delle voci di bilancio devono risultare rapprentati nella relazione di missione.