Negli esercizi successivi all’acquisizione, la controllata continua a redigere i bilanci d’esercizio in continuità di valori contabili. Nel bilancio consolidato si effettuano le rettifiche per riflettere gli effetti della iniziale imputazione della differenza da annullamento, aggiornati ad ogni chiusura del bilancio consolidato successiva alla data di consolidamento. Queste rettifiche continuano a essere effettuate finché le relative attività e passività rimangono iscritte nei bilanci d’esercizio della controllata. Nel bilancio consolidato, in base a quanto previsto nei paragrafi precedenti, sono riflessi i valori che tengono conto dell’allocazione della differenza da annullamento entro i limiti dei valori correnti delle attività e passività identificabili derivanti dal consolidamento iniziale della controllata. Se si tratta di beni ammortizzabili, ad esempio, nel bilancio consolidato le quote di ammortamento si calcolano sul valore come rettificato in sede di allocazione, tenendo conto degli eventuali effetti fiscali differiti e degli anni di vita utile residua, a partire dalla data di consolidamento (cfr. OIC 16 “Immobilizzazioni materiali”, OIC 24 “Immobilizzazioni immateriali”).