Come si registrano le operazioni in leasing

Come si registrano le operazioni in leasing - Photo by Pedro Lastra on Unsplash
Redazione

Secondo i principi contabili nazionali le operazioni in leasing sono rilevate con il metodo patrimoniale che prevede per l’impresa conduttrice, che utilizza i beni in leasing, la rilevazione nel conto economico dei canoni di locazione di competenza dell’esercizio e tra i conti d’ordine gli impegni assunti relativi al contratto stipulato.

Indice

Nozione di leasing finanziario

Leasing finanziario secondo i principi contabili nazionali

Leasing finanziario in bilancio

Nozione di leasing finanziario

Con il contratto di leasing finanziario un soggetto (locatario) acquista il diritto di disporre di un bene per l'esercizio delle proprie attività da parte di un altro soggetto (locatore). Il bene oggetto del contratto è acquistato dal locatore su indicazione del locatario. Si tratta in sostanza di una operazione di finanziamento con la quale il locatore finanzia l'operazione d'acquisto del bene che utilizzerà il locatario. La struttura del contratto prevede normalmente:

  • delle spese di istruttoria;
  • una cauzione a favore del locatore;
  • la possibilità di applicare un maxi-canone iniziale pari ad alcune rate contrattuali;
  • il pagamento di un canone periodico;
  • la possibilità di una fatturazione complessiva dei canoni di locazione;
  • la possibilità concessa al locatario di acquistare il bene (riscatto) al termine del contratto di leasing ad un prezzo ridotto.

Leasing finanziario secondo i principi contabili nazionali

Il codice civile definisce la locazione «il contratto col quale una parte si obbliga a far godere all’altra una cosa mobile o immobile per un dato tempo, verso un determinato corrispettivo» (articolo 1571 codice civile). Partendo da questa disposizione, l’OIC 12, Appendice A, qualifica una locazione come finanziaria, quando prevede il trasferimento al locatario della parte prevalente dei rischi e dei benefici inerenti ai beni locati (articolo 2427, n. 22, cod. civ.).
Il citato OIC 12 elenca la seguente serie di indicatori utili a valutare se la locazione debba intendersi come finanziaria:

  • «il contratto prevede il trasferimento della proprietà del bene al locatario al termine del contratto di locazione finanziaria;
  • il locatario ha l'opzione di acquisto del bene ad un prezzo che ci si attende sia sufficientemente inferiore al fair value alla data in cui si potrà esercitare l'opzione, cosicchè, all'inizio del contratto di locazione finanziaria, è ragionevolmente certo che essa sarà esercitata;
  • la durata del contratto di locazione finanziaria copre la maggior parte della vita utile del bene anche se la proprietà non viene trasferita;
  • all'inizio del contratto il valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per la locazione finanziaria equivale almeno al fair value del bene locato;
  • i beni locati sono di natura così particolare che solo il locatario può utilizzarli senza dover apportare loro importanti modifiche».

Nel caso in cui vi sia il godimento di un bene di un terzo con contropartita il pagamento di un canone periodico senza il passaggio dei rischi il leasing è definito operativo

Leasing finanziario in bilancio

La disciplina civilistica e principi contabili prevedono che il leasing finanziario venga rilevato con il metodo patrimoniale anziché con quello finanziario. Il metodo si basa sulla forma giuridica dell’operazione e non tiene conto della sua sostanza economica. In altri termini, si tiene conto del fatto che il locatario non dispone di un diritto reale sul bene oggetto del contratto e, quindi, il costo del bene non può essere rilevato nell’attivo del bilancio.
Non rileva, in questo caso, il principio di prevalenza della sostanza sulla forma introdotto dal D. Lgs. 139/2015 all’articolo 2423-bis, comma 1, n. 1-bis, del codice civile e l’indicazione di utilizzo del metodo finanziario da parte dei principi contabili internazionali (IAS 17 Leasing).

Società locatrice

Con il metodo patrimoniale, la società locatrice mantiene il bene iscritto nell’attivo del suo bilancio. L’articolo 2424 del codice civile prevede che essa debba fornire, tra le immobilizzazioni iscritte nell’attivo dello stato patrimoniale, specifica evidenza di quelle concesse in locazione finanziaria.

Società utilizzatrice

La società utilizzatrice:

  • non iscrive il bene (acquisito nella sostanza) tra le immobilizzazioni;
  • rileva i canoni di competenza a conto economico (sia la quota capitale sia la quota interessi) locati tra i costi della produzione, voce B8 “per godimento di beni terzi” del conto economico;
  • rileva nei conti d’ordine i beni di terzi presso l’impresa;
  • rileva il bene tra le immobilizzazioni al momento e al prezzo del riscatto.

L’OIC 12, chiarisce che «se il contratto prevede il pagamento di un maxicanone iniziale la parte del maxicanone di competenza dell’esercizio è rilevata tra i costi della produzione alla voce B8 “per godimento di beni terzi” del conto economico mentre la parte di costo non di competenza dell’esercizio è rinviata agli esercizi successivi mediante l’iscrizione di un risconto attivo. Nell’ipotesi di riscatto anticipato del bene locato, l’ammontare del risconto attivo relativo al maxicanone è capitalizzato nel valore del cespite; tale valore si aggiunge al costo sostenuto per riscattare il bene».

Le informazioni circa la sostanza economica dell’operazione sono richieste nella nota integrativa.  In proposito, l’articolo 2727, comma 1, n. 22, codice civile, prevede che la società utilizzatrice debba contenere un prospetto dal quale risulti:

  • il valore attuale delle rate di canone non scadute quale determinato utilizzando tassi di interesse pari all'onere finanziario effettivo inerenti i singoli contratti;
  • l'onere finanziario effettivo attribuibile ad essi e riferibile all'esercizio;
  • l'ammontare complessivo al quale i beni oggetto di locazione sarebbero stati iscritti alla data di chiusura dell'esercizio qualora fossero stati considerati immobilizzazioni, con separata indicazione di ammortamenti, rettifiche e riprese di valore che sarebbero stati inerenti all'esercizio.

 

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