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OIC 4 - Fusione e scissione: 4.6. Fusione inversa - 4.6.1. normativa giuridica e procedimento di fusione - Part. I Fusione

Riferimenti OIC
PARTE PRIMA: LA FUSIONE
4. BILANCI E DOCUMENTI CONTABILI NELLA FUSIONE
4.6. Fusione inversa
Descrizione

Alla fusione inversa, trattandosi di una forma particolare di fusione per incorporazione, si ritengono applicabili tutte le disposizioni in tema di fusione per incorporazione previste dal Codice Civile, in termini sia di documentazione necessaria, sia di procedimento e quindi di tempistica, sia di bilanci e situazioni contabili da predisporre.
In particolare:
• il progetto di fusione contiene le indicazioni previste dall’art. 2501-ter del Codice
Civile, in materia di rapporto di cambio, modalità di assegnazione delle azioni o delle quote della società incorporante, data dalla quale tali azioni o quote partecipano agli utili e data a decorrere dalla quale le operazioni delle società che partecipano alla fusione sono imputate al bilancio della società incorporante;
• è prevista la predisposizione delle situazioni patrimoniali delle società partecipanti alla fusione secondo quanto previsto dall’art. 2501-quater del Codice Civile;
• la relazione dell’organo amministrativo è predisposta secondo quanto previsto dall’art. 2501-quinquies del Codice Civile;
• relativamente alla relazione dell’esperto prevista dall’art. 2501-sexies del Codice Civile, in caso di incorporazione da parte della società controllata della propria controllante possessore del 100% della controllata stessa, sembra consolidata l’opinione secondo la quale non sia necessaria tale relazione, pur in presenza di un rapporto di cambio (18) (salvo in alcune ipotesi particolari);
• occorre procedere alla redazione del bilancio di chiusura della società incorporata e del bilancio di apertura della società incorporante dopo la fusione con i criteri indicati nei paragrafi precedenti e tenuto conto di quanto indicato nei successivi paragrafi.
La peculiarità di tale fattispecie è rappresentata dal fatto che nel procedimento di aggregazione delle attività e passività, la società controllata “incorporante” si troverà ad avere nel proprio attivo azioni o quote proprie, situazione opportunamente regolamentata dal Codice Civile agli artt. 2357 e seguenti per le società per azioni mentre, per le società a responsabilità limitata, il possesso di quote proprie è vietato dall’art. 2474 del Codice Civile.
18 In tal senso l’orientamento del Consiglio Notarile di Milano (Massima n. 22 del 18 marzo 2004) e la più recente dottrina (C. Santagata, Le fusioni, in Trattato delle società per azioni, diretto da G. Colombo e G.B. Portale, Torino 2004, pagg. 169 e ss).