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OIC 4 - Fusione e scissione: 4.3.2. Il procedimento di formazione - Part. I Fusione

Riferimenti OIC
PARTE PRIMA: LA FUSIONE
4. BILANCI E DOCUMENTI CONTABILI NELLA FUSIONE
4.3.2. Il procedimento di formazione
Descrizione

Nessuna norma di legge prescrive la redazione di un bilancio di chiusura per le società incorporate o fuse, ma non è ammissibile che un periodo di vita di una società possa non essere oggetto di rendicontazione e quindi essere dimenticato.
Tale bilancio rappresenta la sintesi dei valori contabili che vengono trasferiti nella contabilità della incorporante o della società risultante dalla fusione, e rappresentano pertanto i fatti di gestione delle società partecipanti alla fusione fino alla data in cui le stesse confluiscono nella incorporante o nella società risultante dalla fusione.
I criteri di redazione di questi bilanci e situazioni contabili di chiusura dipendono dalla definizione della data di “efficacia contabile” della fusione.
Nel caso in cui gli effetti contabili della fusione vengano definiti in accordo con quanto consentito dall’art. 2504-bis, comma 3 e quindi si realizzi una retrodatazione degli effetti contabili ad una data antecedente a quella in cui si realizzano gli effetti “reali”, i fatti di gestione dell’incorporata per il periodo dall’inizio dell’esercizio in cui si realizza la fusione fino al momento in cui si verificano gli effetti reali della fusione sono rilevati nella contabilità dell’incorporante (o società che risulta dalla fusione) recependo nella stessa una situazione contabile riferita a tale periodo e non risulta necessaria la redazione di un bilancio intermedio.
Nel caso in cui gli effetti contabili coincidano con gli effetti reali della fusione, la situazione contabile della incorporata che viene trasferita nella incorporante (o nella società risultante dalla fusione) è rappresentata da un vero e proprio bilancio infrannuale che rappresenta i fatti di gestione dell’incorporata dall’inizio dell’esercizio nel corso del quale è realizzata la fusione fino alla data in cui l’incorporata perde la propria individualità e confluisce nell’incorporante (o nella società risultante dalla fusione). Trattandosi quindi di bilancio ordinario infrannuale risultano applicabili i criteri di redazione previsti nel Principio contabile 30 I bilanci intermedi.
Riguardo alle modalità di tenuta delle scritture contabili, in entrambi i casi gli amministratori della società incorporata o fusa dovranno provvedere all’aggiornamento del libro giornale, dei conti di mastro, e degli altri libri e registri contabili, fino alla data di effetto della fusione, tenendo separata la gestione delle società coinvolte nel processo di fusione.