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OIC 4 - Fusione e scissione: 4.2. Determinazione del rapporto di cambio - Part. I Fusione

Riferimenti OIC
PARTE PRIMA: LA FUSIONE
4. BILANCI E DOCUMENTI CONTABILI NELLA FUSIONE
4.2. Determinazione del rapporto di cambio
Descrizione

Come già indicato nel paragrafo “Scopo e contenuto del documento”, il tema della determinazione del rapporto di cambio non è oggetto della trattazione del presente Principio contabile. Di seguito riportiamo solo alcuni brevi cenni sulle caratteristiche del bilancio che può essere predisposto per la determinazione di tale rapporto, ove sia redatto. Infatti, i soggetti coinvolti potranno redigere un bilancio specifico, secondo quanto brevemente descritto di seguito, oppure avvalersi di altri metodi per la determinazione dei valori economici, quali ad esempio il metodo dell’attualizzazione dei flussi di cassa attesi, dei multipli di mercato, delle quotazioni di mercato, ecc.
Il bilancio per la determinazione del rapporto di cambio non è richiesto dalle norme di legge e non è da considerarsi obbligatorio. È pertanto inquadrato nella categoria dei bilanci di tipo “straordinario” e sarà redatto tenendo in considerazione anche quegli elementi non indicati nelle scritture contabili delle società interessate alla fusione, così da esporre il valore effettivo del patrimonio delle società e quindi utilizzando i criteri propri della determinazione del “capitale economico” in ipotesi di cessione di azienda in funzionamento. I criteri di valutazione applicabili agli elementi del patrimonio saranno orientati alla determinazione del valore corrente di ciascun elemento patrimoniale.
Saranno comunque applicati i principi generali di veridicità, correttezza e chiarezza, di continuazione dell’attività aziendale e di prudenza, in particolare relativamente all’obbligo di considerare tutti i fondi rischi ed oneri per tener conto anche delle passività probabili. Per quanto riguarda il suo contenuto, si compone della sola situazione patrimoniale senza conto economico né nota integrativa, seppur di norma vengano predisposti conti economici normalizzati relativi agli esercizi passati e conti economici prospettici.
Tale bilancio non è esplicitato in un documento da presentare ai soci durante l’assemblea che deciderà in merito alla fusione: sono i suoi risultati che sono esplicitati nelle relazioni degli organi amministrativi e che servono da base alla determinazione del rapporto di cambio.
Il risultato finale è pertanto un patrimonio netto “di fusione”, diverso dal patrimonio netto contabile delle società partecipanti alla fusione, che sarà utilizzato per la determinazione del rapporto di cambio.