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OIC 4 - Fusione e scissione: 3.3. Principali aspetti fiscali (cenni) ed implicazioni contabili - 3.3.2. modalità di ricostituzione delle riserve in sospensione di imposta - Part. I Fusione

Riferimenti OIC
PARTE PRIMA: LA FUSIONE
3. NORMATIVA CIVILISTICA, FISCALE (CENNI) E PROCEDIMENTO DI FUSIONE
3.3. Principali aspetti fiscali (cenni) ed implicazioni contabili
Descrizione

Il comma 5 dell’art. 172 tratta delle riserve in sospensione di imposta, che possono essere di due tipologie:
- riserve tassabili in ogni caso se non ricostituite nel bilancio successivo alla fusione (bilancio di apertura) della società risultante dalla fusione o incorporante o risultante dalla fusione.La ricostituzione di tali riserve dovrà avvenire utilizzando, prioritariamente, l’eventuale avanzo di fusione;
- riserve in sospensione di imposta tassabili solo in caso di distribuzione (ad esempio, riserve di rivalutazione relative alle specifiche leggi appositamente emanate).
La ricostituzione di tali riserve dovrà avvenire se emerge un avanzo di fusione, oppure in presenza di aumento di capitale dell’incorporante di ammontare superiore al capitale complessivo delle società che partecipano alla fusione. In assenza di queste due situazioni, non vi è alcun obbligo di ricostituzione delle riserve in oggetto.
Le riserve che, anteriormente all’operazione di fusione, sono state imputate al capitale delle società fuse e incorporate si considerano trasferite al capitale della società risultante dalla fusione o incorporante e concorrono a formare il reddito in caso di riduzione del capitale per esuberanza.