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OIC 4 - Fusione e scissione: 3.2. Effetti della fusione (art. 2504 bis del Codice Civile) - Part. I Fusione

Riferimenti OIC
PARTE PRIMA: LA FUSIONE
3. NORMATIVA CIVILISTICA, FISCALE (CENNI) E PROCEDIMENTO DI FUSIONE
3.2. Effetti della fusione (art. 2504 bis del Codice Civile)
Descrizione

A seguito della fusione, i diritti e gli obblighi delle società partecipanti alla fusione vengono assunti dalla società incorporante o risultante dalla fusione, subentrando pertanto in tutti i rapporti, anche processuali, anteriori alla fusione.
Come principio generale, la fusione ha effetto quando è stata eseguita l’ultima delle iscrizioni dell’atto di fusione descritte nel precedente punto 3.1 E (efficacia “reale”).
Tuttavia la norma consente, in alcuni casi e per specifici aspetti, di postdatare o di retrodatare gli effetti della fusione rispetto alla data dell’ultima iscrizione dell’atto.
La postdatazione o posticipazione di tutti gli effetti della fusione, e quindi dell’assunzione degli obblighi e diritti, è possibile solo nel caso di fusione per incorporazione.
La retrodatazione degli effetti ad una data anteriore a quella della predetta iscrizione può essere stabilita con riferimento non agli effetti di tipo reale ma esclusivamente ai seguenti aspetti:
- la determinazione della data a decorrere dalla quale le azioni o quote della società che risulta dalla fusione o della incorporante partecipano agli utili;
- la determinazione della data a decorrere dalla quale le operazioni delle società partecipanti alla fusione sono imputate al bilancio della società che risulta dalla fusione o della incorporante; la retrodatazione contabile normalmente effettuata al primo giorno dell’esercizio nel corso del quale è effettuata la fusione, comporta l’aggregazione degli utili o perdite delle società partecipanti alla fusione.
Tali concetti saranno ulteriormente sviluppati nel successivo capitolo 4.