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OIC 4 - Fusione e scissione: 2. tipologie di fusione - Part. I Fusione

Riferimenti OIC
PARTE PRIMA: LA FUSIONE
2. TIPOLOGIE DI FUSIONE
Descrizione

La normativa civilistica non fornisce la definizione di fusione ma specifica, nella formulazione dell’art. 2501 del Codice Civile, che la fusione “può eseguirsi mediante la costituzione di una nuova società o mediante l’incorporazione in una società di una o più altre”, limitandosi quindi ad indicare le diverse forme con cui si può realizzare.
Dalla lettura della norma e dalla prassi operativa si possono identificare le seguenti tipologie di fusione:
a) fusione propria o per unione o pura, nella quale le società partecipanti all’operazione si “estinguono” e danno origine ad una nuova entità giuridica; in tale situazione, i soci delle società partecipanti, a fronte dell’annullamento delle azioni o quote di partecipazione nelle stesse, ottengono azioni o quote della nuova entità sulla base del rapporto di cambio tra nuove e vecchie azioni o quote;
b) fusione per incorporazione, nella quale viene ad “estinguersi” la sola società incorporata mentre la incorporante effettua un aumento di capitale sociale con conseguente attribuzione ai soci della società incorporata delle relative azioni o quote, sulla base del rapporto di cambio tra nuove azioni o quote emesse e azioni o quote della incorporata che vengono contestualmente annullate.
In tale ambito si distingue:
b1) fusione per incorporazione di società fra le quali esiste un rapporto di partecipazione e ove sono incluse le seguenti principali sotto-tipologie:
- fusione per incorporazione di una società posseduta al 100%
- fusione per incorporazione di una società posseduta almeno al 90%
- fusione per incorporazione inversa nella quale la società controllata incorpora la controllante
- fusione per incorporazione a seguito di acquisizione con indebitamento; tale operazione, nella sua forma più semplice prevede la costituzione di una nuova società (destinata a fungere poi da incorporante) la quale, con i mezzi finanziari ottenuti concedendo in garanzia i beni della società incorporanda, procede all’acquisto della stessa ed alla sua successiva fusione per incorporazione.
b2) fusione per incorporazione di società fra le quali non esiste un rapporto di partecipazione (ad esempio nel caso in cui la società A - posseduta dal socio X - fonde per incorporazione la società B - posseduta dai soci Y e Z - e la società risultante dalla fusione A+B avrà come soci X, Y e Z).
Inoltre, a seconda del tipo di società partecipanti alla fusione, è possibile distinguere due tipologie:
a) fusione “omogenea”, che si realizza fra società di persone oppure fra società di capitali;
b) fusione “progressiva”, di società di persone in società di capitali (o “regressiva” nel caso opposto).