OIC 32 - Strumenti finanziari derivati: struttura del principio contabile - n.7

Riferimenti OIC
MOTIVAZIONE ALLA BASE DELLE DECISIONI ASSUNTE
Struttura del principio contabile
Descrizione

Tale approccio, tuttavia, non deve intendersi come incorporazione degli IAS/IFRS nell’OIC 32. Ancorché le regole di base, per i motivi sopra esposti, siano analoghe a quelle degli IAS/IFRS, il principio contabile nazionale ha proprie peculiarità in relazione alla circostanza che le regole dei derivati si rivolgono alla generalità delle imprese italiane con la sola esclusione delle micro-imprese. Ciò ha comportato di:
a) rendere maggiormente comprensibili istituti contabili che risultano particolarmente complessi;
b) privilegiare, laddove possibile, soluzioni semplificatrici (p.e. scorporo o copertura);
c) introdurre modelli contabili snelli per le coperture per operazioni di copertura semplici.
In particolare, con riferimento alle operazioni di copertura, considerata la complessità delle nuove regole contabili introdotte per tutte le aziende che redigono il bilancio secondo le norme del codice civile, ad eccezione delle micro imprese, l’OIC ha ritenuto necessario introdurre nel principio alcune semplificazioni. Tali semplificazioni che consentono il risparmio di alcuni onerosi passaggi, hanno carattere volontario e non obbligatorio e prendono a riferimento le ordinarie operazioni aziendali che attraverso il ricorso a strumenti finanziari derivati non complessi, ossia strumenti finanziari che hanno caratteristiche del tutto simili a quelle dell’elemento coperto (cd “relazioni di copertura semplici”) rientrino in un’attenta gestione dei rischi.