OIC 32 - Strumenti finanziari derivati: classificazione e contenuto delle voci - n.13

Riferimenti OIC
MOTIVAZIONE ALLA BASE DELLE DECISIONI ASSUNTE
Classificazione e contenuto delle voci
Descrizione

La rigidità dello schema di stato patrimoniale ex art. 2424 c.c. e dello schema di conto economico ex art. 2425 c.c. che prevede voci specifiche per la classificazione degli strumenti finanziari derivati e delle variazioni di fair value degli strumenti finanziari ha comportato la necessità di stabilire delle regole per la classificazione dei derivati tra attivo immobilizzato e attivo circolante e in quale voce dovessero essere classificate le variazioni di fair value dell’elemento coperto nell’ambito di una copertura di fair value. Con riferimento al conto economico, l’IFRS 9, nell’ambito delle coperture di fair value non prevede una voce specifica per la classificazione delle variazioni di fair value dell’elemento coperto e dello strumento di copertura e la classificazione in un’apposita voce dell’eventuale componente inefficace della copertura. L’OIC ha deciso che:
a) quando uno strumento derivato copre un attività o una passività, la classificazione dello strumento finanziario, segue la classificazione dell’attività e della passività;
b) quando lo strumento finanziario derivato non è di copertura o copre un’operazione programmata o un impegno irrevocabile è classificato nell’attivo circolante;
c) quando la variazione di fair value dell’elemento coperto è minore in valore assoluto di quella dello strumento di copertura deve essere classificata nella stessa sezione in cui è rilevata la variazione di fair value dello strumento di copertura;
d) quando la variazione di fair value dell’elemento coperto è maggiore in valore assoluto di quella dello strumento di copertura, la parte che eccede il fair value dello strumento di copertura, deve essere classificata in un’appropriata voce in relazione all’elemento coperto.