OIC 25 - Imposte sul reddito: la trasparenza fiscale - trasparenza fiscale: alcuni esempi di casistiche caso n. 1: trasparenza fiscale con imposte a carico della società trasparente o con riconoscimento di corrispettivo

Riferimenti OIC
DISCIPLINA DEL CONSOLIDATO FISCALE E DELLA TRASPARENZA FISCALE
La trasparenza fiscale
Descrizione

Di seguito sono presentati alcuni esempi di applicazione del regime di trasparenza fiscale, distinguendo quelli in cui le imposte rimangano a carico della società trasparente da quelli in cui l’onere è a carico dei soci. Si distinguono, inoltre, gli effetti contabili sulla società trasparente e sul socio, nel caso di imputazione di imponibile positivo o di una perdita fiscale della società trasparente. Si è ipotizzato un’aliquota fiscale IRES pari al 27,5%.

Caso n. 1: Trasparenza fiscale con imposte a carico della società trasparente o con riconoscimento di corrispettivo
Ipotesi A: imputazione di un imponibile positivo della società trasparente
Nel caso di un risultato ante imposte internamente imponibile di 100, la società trasparente effettua la seguente registrazione contabile:

Dare Imposte correnti 27,5
Avere Debiti verso soci 27,5

Lo schema di conto economico della società trasparente è il seguente:

Conto Economico. Importo Esercizio x. Importo Esercizio x-1
............
Risultato prima delle imposte 100 ........
20) Imposte sul reddito dell’esercizio, correnti differite e anticipate 27,5 ........
a) correnti (27,5) ........
b) differite/anticipate 0 ........
c) Proventi (oneri) da adesione al regime di trasparenza 0 ........
21) Utile (perdite) dell’esercizio 72,5 ........

Nel caso sopraindicato, il socio della società trasparente al quale viene attribuito un imponibile fiscale rileva un credito verso la società trasparente e un debito tributario di pari importo.
Ipotesi B: imputazione di una perdita fiscale della società trasparente
Nel caso di una perdita civilistica e fiscale pari a 100, la società trasparente rileva il beneficio per imposte anticipate connesse alle perdite sulla base del presupposto della ragionevole certezza di recuperabilità da valutarsi in connessione agli accordi di trasparenza specifici. Ad esempio, potrebbe verificarsi il caso di patti di trasparenza secondo cui le perdite prodotte dalla trasparente ed attribuite ai soci siano immediatamente remunerate, ovvero saranno da questi remunerate solo in presenza di effettivo recupero da parte del socio medesimo o, alternativamente, della realizzazione da parte della trasparente di imponibili positivi. Nell’esempio che segue si ipotizza che il relativo beneficio sia immediatamente remunerato alla trasparente.
La registrazione contabile della società trasparente è la seguente:

Dare Crediti verso soci 27,5
Avere Imposte anticipate 27,5

Lo schema di conto economico si presenta nel modo seguente:

Conto Economico Importo Esercizio x Importo Esercizio x-1
............
Risultato prima delle imposte (100) ........
20) Imposte sul reddito dell’esercizio, correnti differite e anticipate 27,5 ........
a) correnti 0 ........
b) differite/anticipate 27,5 ........
c) Proventi (oneri) da adesione al regime di trasparenza 0 ........
21) Utile (perdite) dell’esercizio (72,5)

Nel caso sopraindicato, il socio della società trasparente, al quale è attribuita una perdita fiscale, rileva, ove ne ricorrano i presupposti, un’attività tributaria e un debito verso la società trasparente.
Alcuni contratti di trasparenza prevedono che le perdite fiscali prodotte dalla trasparente ed attribuite ai soci vengano remunerate solo in caso di:
1. effettivo recupero delle perdite della trasparente da parte del socio medesimo; o
2. produzione negli esercizi successivi, da parte della trasparente, di imponibili positivi che in assenza di trasparenza sarebbero stati idonei a recuperare le perdite trasferite ai soci.
In tali casi, la società trasparente rileva un credito nei confronti dei soci e il provento correlato solo se sono soddisfatte le condizioni previste dal presente principio, ovvero se sussiste la ragionevole certezza circa il futuro e effettivo recupero delle perdite fiscali, dipendente nel primo caso dalle vicende dei singoli soci e nel secondo dalle vicende della stessa trasparente.
Il socio della trasparente in occasione dell’imputazione di perdite fiscali non immediatamente compensate nella dichiarazione dei redditi provvede a rilevare un’attività nei confronti dell’Erario (in misura pari all’aliquota IRES applicata alle perdite), ove sia ragionevolmente certo il futuro recupero delle perdite, sul proprio imponibile nel primo caso e sull’imponibile della partecipata nel secondo caso. Corrispondentemente il socio rileva, per un pari importo, una passività nei confronti della trasparente.
In tali casi, ove restino verificati i citati presupposti per l’iscrivibilità, le scritture contabili sono le seguenti:

per la società trasparente

Dare Crediti verso soci 27,5
Avere Imposte anticipate 27,5

per i soci

Dare Attività per imposte anticipate 27,5
Avere Debiti verso società trasparente 27,5

Si osserva che l’attivazione di specifiche clausole all’interno del rapporto di trasparenza fiscale potrebbe, in casi particolari, spezzare la simmetria delle rilevazioni contabili adottate dalla società trasparente, da un lato, e dai soci, dall’altro. Si consideri, ad esempio, l’ipotesi in cui l’adozione di una clausola che conduca i soci al recupero immediato del beneficio correlato alla perdita fiscale attribuita, senza che ciò determini l’insorgere, in capo ad essi, del corrispondente debito nei confronti della società trasparente, in quanto la stessa non lascia presumere la formazione di futuri imponibili positivi. In questa ipotesi, infatti, la società trasparente non rileva immediatamente il credito verso il socio, in assenza della ragionevole certezza di produrre imponibili positivi negli esercizi successivi.