OIC 19 - Debiti: nota integrativa - p.81A

Riferimenti OIC
NOTA INTEGRATIVA
Bilancio in forma ordinaria
Descrizione

el fornire le indicazioni di cui ai numeri 1 e 6 dell’articolo 2427, nel caso di operazioni di ristrutturazione del debito, l’informativa integrativa, da fornire riguarda:
− la situazione di difficoltà finanziaria e/o economica affrontata dall’impresa debitrice nel corso dell’esercizio, le cause che hanno generato tali difficoltà nonché una chiara ed esaustiva rappresentazione dell’esposizione debitoria dell’impresa ossia l’ammontare dei debiti inclusi ed esclusi dall’ operazione di ristrutturazione. Inoltre è opportuno fornire informazioni sull’ammontare dei debiti garantiti, sulla percentuale dei debiti in sofferenza, sul perdurare dello scaduto (se superiore a 90 o 180 giorni) e sulle eventuali azioni esecutive o coattive di recuperabilità avanzate dal creditore;
− le caratteristiche principali dell’operazione di ristrutturazione del debito tra cui, a carattere meramente esemplificativo:
• la tipologia di ristrutturazione del debito;
• la data della ristrutturazione;
• una descrizione sintetica delle fasi mediante le quali si è svolta la ristrutturazione del debito
• la/e modalità mediante la/e quale/i è stata operata la ristrutturazione del debito;
• la tipologia dei debiti oggetto della di ristrutturazione;
• la presenza di eventuali condizioni risolutive o sospensive dell’accordo;
• la presenza di eventuali pagamenti potenziali (ad esempio in presenza di success fee) che il debitore si impegna ad effettuare nei confronti del creditore al raggiungimento di certi obiettivi economici o finanziari o al verificarsi di determinate circostanze;
• la presenza di eventuali covenant al cui rispetto è legato il successo dell’operazione;
• i principali aspetti di un’operazione di erogazione di nuova finanza da parte del creditore
direttamente connessa alla ristrutturazione del debito;
• le caratteristiche principali dei derivati connessi al debito ristrutturato e le eventuali
modalità di ristrutturazione del derivato con l’indicazione degli effetti in bilancio;
• un’ indicazione analitica e completa dei proventi e/o degli oneri derivanti dalla
ristrutturazione iscritti nelle voci di conto economico più appropriate;
• il valore contabile del debito alla data della ristrutturazione e alla data di riferimento del
bilancio;
• il beneficio derivante dalla ristrutturazione;
• la durata residua del debito ante e post-ristrutturazione;
• il tasso contrattuale ante e post-ristrutturazione;
• il tasso d’interesse effettivo dell’operazione ante e post-ristrutturazione;
• la natura e l’ammontare dei costi connessi all’operazione di ristrutturazione;
• l’esistenza di eventuali garanzie e/o impegni, o di altre operazioni fuori bilancio, che possono condizionare l’esito dell’accordo o gli effetti da questi prodotti;
• l’analisi delle scadenze dei debiti, compresi i debiti per leasing finanziari, evidenziando l’ ammontare dei debiti avente scadenza entro l’ esercizio successivo, con scadenza compresa tra un anno e cinque e con scadenza oltre i cinque anni di cui all’art. 2427, n. 6, codice civile;
• l’impatto della ristrutturazione di debiti relativi ad operazioni di leasing finanziario sull’informativa di cui all’art. 2427, n. 22, codice civile. Anche gli effetti della sospensione della quota capitale implicita nei canoni di leasing e del relativo prolungamento del contratto sono presi in considerazione ai fini delle informazioni da rendere nella nota integrativa (art. 2427, n. 22, codice civile).
− gli effetti che la ristrutturazione del debito è destinata a produrre negli esercizi interessati dall’operazione sulla posizione finanziaria netta, sul capitale e sul reddito dell’impresa debitrice.
Al fine di informare i destinatari del bilancio in merito all’avanzamento e/o al rispetto delle condizioni previste nel piano di ristrutturazione del debito, occorre alternativamente indicare:
− il fatto che le condizioni previste dal piano sono state rispettate nel corso del periodo di
riferimento del bilancio anche in relazione alla tempistica di realizzazione;
− il fatto che il piano verrà comunque rispettato nella sostanza anche quando nel corso del periodo di riferimento del bilancio alcune condizioni non si sono realizzate, in quanto è da
ritenersi che si realizzeranno nel periodo di durata residua del piano;
− nel caso in cui l’avanzamento del piano dovesse evidenziare alcuni elementi consuntivi e/o
previsionali tali da garantire che il ripristino di condizioni di equilibrio potrà realizzarsi, comunque garantendo all’impresa di superare le attuali difficoltà finanziarie, ma seguendo modalità diverse da quelle originariamente previste: occorrerà indicare una sintesi di tali nuove modalità;
− le conseguenze e gli effetti che l’impresa stima si potranno verificare nel caso in cui, dall’analisi dell’andamento consuntivo del piano emergono elementi tali da far ritenere che le condizioni previste all’ interno del piano non si potranno realizzare, con conseguente possibilità di mancato ripristino delle condizioni di equilibrio e/o superamento delle difficoltà finanziarie.
Se negli esercizi successivi a quello in cui la ristrutturazione diviene efficace tra le parti intervengono significativi cambiamenti in merito a tali aspetti, occorre fornire in nota integrativa adeguata informativa.