OIC 19 - Debiti: motivazioni alla base delle decisioni assunte - n.2

Riferimenti OIC
MOTIVAZIONI ALLA BASE DELLE DECISIONI ASSUNTE
Descrizione

Nel caso dei debiti valutati al costo ammortizzato, tra le norme derivate dagli IAS-IFRS non sono state incluse le regole di rilevazione iniziale dei debiti al fair value previste dallo IAS 39 perché il D.lgs. 139/2015 introduce l’iscrizione al fair value solo per gli strumenti derivati. Pertanto, mentre nel sistema IAS/IFRS il costo ammortizzato è un criterio di valutazione, nel codice civile esso costituisce un criterio di rilevazione. Questa asimmetria regolamentare è stata mitigata dalla previsione nell’art. 2426 n. 8 del codice civile dell’obbligo di tenere conto del “fattore temporale” (ossia determinare il valore attuale) quando i crediti ed i debiti non sono produttivi di interessi ad un tasso di mercato (vedi Relazione Illustrativa al D.lgs. 139/2015). A ben vedere, tuttavia, questa diversità tra principi IAS/IFRS e norme codicistiche nella realtà delle imprese industriali e commerciali è più formale che sostanziale. Infatti, il prezzo della transazione è quello che guida l’iscrizione di un debito da valutare al costo ammortizzato sia nel sistema IAS/IFRS (cfr. AG64 IAS 39) che in quello del codice civile. Nel caso di un debito a lungo termine che non comporta interessi di mercato, il valore attuale al tasso di mercato determina il valore di iscrizione del debito da valutare al costo ammortizzato, sia nel sistema IAS/IFRS (cfr. AG64 IAS 39) che in quello del codice civile. Questa coincidenza è sostanzialmente dovuta alla circostanza che non è disponibile un mercato attivo al quale fare riferimento per determinare il fair value dei debiti commerciali.