OIC 19 - Debiti: esempio 2 - finanziamento passivo a tasso fisso con rimborso del capitale a scadenza valutato al costo ammortizzato - 2a

Riferimenti OIC
ESEMPI ILLUSTRATIVI
ESEMPIO 2 - Finanziamento passivo a tasso fisso con rimborso del capitale a scadenza valutato al costo ammortizzato
Descrizione

2A - Finanziamento bancario
Calcolo del costo ammortizzato in assenza di attualizzazione
Il 1° gennaio 20X0 la società riceve un finanziamento passivo di € 1.000 al tasso di interesse nominale dell'1% annuo. Gli interessi sono annuali posticipati da corrispondere il 31 dicembre di ogni anno. Il capitale finanziato di € 1.000 deve essere rimborsato il 31 dicembre dell'anno 20X4.
Non vi sono costi di transazione. In questo caso, in assenza di costi di transazione e di differenze tra capitale erogato (€ 1.000) e capitale da rimborsare a scadenza (€ 1.000), il tasso desumibile dalle condizioni contrattuali (e anche il tasso di interesse effettivo) coincidono con il tasso di interesse nominale. In tal caso, se il tasso di interesse desumibile dalle condizioni contrattuali (1%) fosse allineato al tasso di mercato, il valore contabile del debito (al netto degli interessi) è pari al suo valore nominale per l'intera durata del finanziamento.
La tabella che segue fornisce le informazioni circa il costo ammortizzato, gli interessi passivi e i flussi finanziari del debito in ogni periodo di riferimento, qualora non sia necessaria l’attualizzazione.

Esercizio
Valore contabile del debito all'inizio dell'esercizio
Interessi passivi calcolati al tasso di interesse effettivo
Flussi finanziari in uscita per cedole interessi passivi
e rimborso capitale
Valore contabile del debito alla fine dell'esercizio

a b = a x 1,00%
c d = a + b + c

20X0 1.000,00 10,00 (10,00) 1.000,00
20X1 1.000,00 10,00 (10,00) 1.000,00
20X2 1.000,00 10,00 (10,00) 1.000,00
20X3 1.000,00 10,00 (10,00) 1.000,00
20X4 1.000,00 10,00 (1.010,00) 0,00

Il tasso di interesse effettivo è pari al tasso di interesse nominale dell'1%, in quanto quest’ultimo, in assenza di costi di transazione e di differenze tra capitale erogato e capitale da rimborsare a scadenza, è anche il tasso interno di rendimento che attualizza esattamente i flussi finanziari futuri nel periodo 20X0-20X4 al valore contabile netto rilevato in sede di rilevazione iniziale di € 1.000:
1.000 = 10 / (1,01)1 + 10 / (1,01)2 + 10 / (1,01)3 + 10 / (1,01)4 + 1.010 / (1,01)5
Le scritture contabili relative all’operazione, ipotizzando che il finanziamento sia erogato da una banca, sono le seguenti:
01.01.20X0
Rilevazione iniziale del finanziamento passivo
Dare Avere
C) IV) Disponibilità liquide 1.000.00
D) 4) Debiti verso banche 1.000,00

31.12.20X0
Rilevazione degli interessi passivi al tasso di interesse effettivo (coincidente con di interesse nominale)
Dare Avere
C) 17) Interessi e altri oneri finanziari 10,00
D) 4) Debiti verso banche 10,00
D) 4) Debiti verso banche 10,00
C) IV) Disponibilità liquide 10,00

31.12.20X1
Rilevazione degli interessi passivi al tasso di interesse effettivo (coincidente con di interesse nominale)
Dare Avere
C) 17) Interessi e altri oneri finanziari 10,00
D) 4) Debiti verso banche 10,00
D) 4) Debiti verso banche 10,00
C) IV) Disponibilità liquide 10,00

31.12.20X2
Rilevazione degli interessi passivi al tasso di interesse effettivo (coincidente con di interesse nominale)
Dare Avere
C) 17) Interessi e altri oneri finanziari 10,00
D) 4) Debiti verso banche 10,00
D) 4) Debiti verso banche 10,00
C) IV) Disponibilità liquide 10,00

31.12.20X3
Rilevazione degli interessi passivi al tasso di interesse effettivo (coincidente con di interesse nominale)
Dare Avere
C) 17) Interessi e altri oneri finanziari 10,00
D) 4) Debiti verso banche 10,00
D) 4) Debiti verso banche 10,00
C) IV) Disponibilità liquide 10,00

31.12.20X4
Rilevazione degli interessi passivi al tasso di interesse effettivo (coincidente con di interesse nominale)
Dare Avere
C) 17) Interessi e altri oneri finanziari 10,00
D) 4) Debiti verso banche 10,00
D) 4) Debiti verso banche 10,00
C) IV) Disponibilità liquide 10,00
Rimborso per estinzione anticipata del prestito obbligazionario
Dare Avere
D) 4) Debiti verso banche 1.000,00
C) IV) Disponibilità liquide 1.000,00

Calcolo del costo ammortizzato in presenza di attualizzazione
Il tasso di interesse desumibile dalle condizioni contrattuali, che non deve includere l’effetto dei costi di transazione, è nel caso di specie pari all’1%. Se tale tasso di interesse si discosta significativamente dal tasso di interesse di mercato, che si ipotizza pari al 5%, se gli effetti sono rilevanti ai sensi dell’art. 2423 comma 4 del codice civile, in sede di rilevazione iniziale occorre:
1. 1) calcolare il valore attuale dei flussi finanziari futuri utilizzando il tasso di interesse di mercato del 5% (€826,82);
2. 2) al valore attuale così ottenuto sottrarre i costi di transazione che nel caso di specie sono pari a zero;
3. 3) calcolare il tasso di interesse effettivo e utilizzarlo per le valutazioni successive del debito al costo ammortizzato. In assenza di costi di transazione, come nel caso di specie, non è necessario calcolare il tasso di interesse effettivo in quanto esso coincide con il tasso di interesse di mercato del 5%.
Di seguito i calcoli.
Il calcolo del valore attuale dei flussi finanziari futuri è il seguente:
10 / (1,05)1 + 10 / (1,05)2 + 10 / (1,05)3 + 10 / (1,05)4 + 1.010 / (1,05)5 = 826,82
Al valore attuale (€ 826,82) occorre sottrarre gli eventuali costi di transazione sostenuti per ottenere il valore di iscrizione iniziale del debito a seguito dell'attualizzazione. Poiché nel caso di specie non vi sono costi di transazione il valore di iscrizione iniziale è pari al valore attuale dei flussi finanziari futuri (€826,82).
Determinato il valore di iscrizione iniziale di € 826,82 occorre calcolare il tasso di interesse effettivo, cioè il tasso interno di rendimento che attualizza esattamente i pagamenti e gli incassi futuri nel periodo 20X0-20X4 al valore di rilevazione iniziale € 826,82. Tuttavia, nel caso di specie non occorre procedere al calcolo, perché, in assenza di costi di transazione, il tasso di interesse effettivo coincide con il tasso di interesse di mercato utilizzato per l’attualizzazione (5%).
La tabella che segue fornisce informazioni circa il costo ammortizzato, gli interessi passivi e i flussi finanziari del debito in ogni periodo di riferimento al tasso di interesse effettivo del 5% (pari al tasso di mercato in assenza di costi di transazione).
Esercizio
Valore contabile del debito all'inizio dell'esercizio
Interessi passivi calcolati al tasso di interesse effettivo
Flussi finanziari in uscita per cedole interessi passivi
e rimborso capitale
Valore contabile del debito alla fine dell'esercizio

a b = a x 1,00%
c d = a + b + c

20X0 826,82 41,34 (10,00) 858,16
20X1 858,16 42,91 (10,00) 891,07
20X2 891,07 44,55 (10,00) 925,62
20X3 925,62 46,28 (10,00) 961,90
20X4 961,90 48,10 (1.010,00) 0,00
La differenza di € 173,18 (€ 1.000 - € 826,82), tra il valore del costo ammortizzato iniziale calcolato senza considerare l'effetto dell'attualizzazione (€ 1.000) e il valore di rilevazione iniziale pari al valore attuale del debito meno gli eventuali costi di transazione (€ 826,82), è rilevata tra i proventi finanziari di conto economico al momento della rilevazione iniziale, salvo che la sostanza dell’operazione o del contratto non inducano ad attribuire a tale componente una diversa natura e quindi un diverso trattamento contabile.