Margine di tesoreria

Redazione

Un’ulteriore modalità di indagine della situazione patrimoniale e finanziaria può essere effettuata mediante l’utilizzo del Margine di tesoreria (MTS).

Questo margine include la Liquidità immediata (LIQ), i Crediti operativi a breve (COB), i Crediti finanziari a breve (CFB), le Attività finanziarie non immobiizzate (AFN) e le Passività correnti (PCO):

MTS = LIQ + COB + CFB + AFNPCO

La somma dei crediti operativi (COB), crediti finanziari a breve (CFB) e attività finanziarie non immobilizzate (AFN) rappresentano la cosiddetta liquidità differita (LDI):

MTS = LIQ + LDIPCO

Questo margine ci restituisce una prima valutazione in termini assoluti delle condizioni li liquidità/solvibilità aziendale.

Secondo l’interpretazione prevalente il Margine di Tesoreria dovrebbe essere sempre positivo: MTS > 0.

L’interpretazione del suo valore è la seguente:

  • MTS > 0 assume un significato positivo; l’impresa è in grado di far fronte alle passività correnti con le attività più liquide. Inoltre, essa finanzia una parte delle necessità a breve con fonti di medio lungo termine;
  • MTS < 0 assume un significato negativo; le attività a breve più liquide non riescono a far fronte alle passività correnti. C’è un potenziale rischio di insolvenza nel caso di richiesta di rimborso di tutti i debiti con scadenza a breve termine.

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