Ambito di applicazione

Redazione

L’art. 12, commi 4 e 7, D.Lgs 14/2019 stabilisce che gli strumenti di allerta si applicano ai debitori che svolgono attività imprenditoriale, incluse le imprese agricole e quelle minori, compatibilmente con la loro struttura organizzativa. Sono escluse le grandi imprese, i gruppi di imprese di rilevante dimensione, le società con azioni quotate in mercati regolamentati, o diffuse fra il pubblico in misura rilevante.

Sono altresì escluse dall'applicazione degli strumenti di allerta (art. 12, comma 5, D.Lgs 14/2019):

  • le banche, le società capogruppo di banche e le società componenti il gruppo bancario;
  • gli intermediari finanziari iscritti nell'albo di cui all'articolo 106 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n.385;
  • gli istituti di moneta elettronica e gli istituti di pagamento;
  • le società di intermediazione mobiliare, le società di gestione del risparmio, le società di investimento a capitale variabile e fisso, le società capogruppo di società di intermediazione mobiliare e le società componenti il gruppo;
  • i fondi comuni di investimento, le succursali di imprese di investimento e di gestori esteri di fondi di investimento alternativi;
  • i depositari centrali;
  • le fondazioni bancarie di cui al decreto legislativo 17 maggio 1999, n. 153;
  • la Cassa depositi e prestiti di cui al decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito con modificazioni dalla legge 24 novembre 2003, n. 326;
  • i fondi pensione;
  • le imprese di assicurazione e riassicurazione di cui al codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209;
  • le società fiduciarie di cui all'articolo 199 del testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria di cui decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58;
  • le società fiduciarie, le società fiduciarie e di revisione e gli enti di gestione fiduciaria disciplinati dalla legge 23 novembre 1939, n. 1966;
  • le società di cui all'articolo 2 del decreto-legge 5 giugno 1986, n. 233, convertito, con modificazioni, dalla legge 1 agosto 1986, n. 430;
  • le società fiduciarie di cui all'articolo 60, comma 4, del decreto legislativo 23 luglio 1996, n. 415.