Il valore contabile delle attività e passività fiscali differite può variare anche se non c'è una variazione nell'ammontare delle relative differenze temporanee. Questo può derivare, per esempio, da: a) una modifica delle aliquote fiscali o delle normative fiscali; b) una nuova valutazione della recuperabilità di attività fiscali differite; o c) una modifica nelle modalità previste per il recupero di un'attività. L'imposta differita risultante è rilevata nell'utile (perdita) d’esercizio, a meno che riguardi elementi rilevati al di fuori dell’utile (perdita) d’esercizio (cfr. paragrafo 63).