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sviluppi di ragioneria generale

Anonimo
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perche si fa' il tasso lordo meno tasso lordo x la ritenuta fiscale \ 100 = tasso netto , per quale motivo?
poi sul libro ho trovato anche una soluzione del genere parla di acquisti cct a cui somma le commissioni e toglie il tasso ma questa voltaparla di tasso netto fatto così:
tasso lordo x r.f.\ 100 , cioè rispetto ai casi generici non sottrae il tasso lordo.

riguardo al calcolo del tasso netto o nettizzazione: perche' fà cosi'?

e non come prima, togliendo daL TAsso lordo?
poi quando si parla di ricavo netto, se si vendono dei tioli, a cosa si rifesce? al compratore che vuole sapere il ricavo netto o al venditore che vuole sapere il suo di ricavo netto?
poi conoscere il prezzo di mercato o cercare i l prezzo di mercato , cosa significa?
poi i bot sono al corso secco o sono tel quel? non mi è chiaro se tutti i titoli possoo essere considerati secchi a seconda di cosa dice la traccia ,o ppure nascono specifici con interessi?

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Anonimo

Se ho capito bene, vuoi sapere perché si utilizza il tasso lordo in contabilità generale e come si calcolo il tasso netto di investimenti in titoli obbligazionari.

Il motivo è semplice, l'interesse attivo su titoli da iscrivere a conto economico deve essere lordo. La ritenuta è trattenuta dalla banca e rappresenta in genere un anticipo d'imposta. Rappresenta, quindi, un credito che deve essere gestito e contabilizzato dall'investitore a seconda della sua posizione fiscale.

Proviamo a fare un esempio:

  • Investimento in CCT: 100.000 euro
  • Tasso semestrale (1/1-1/7): 5% (annuo), 2,5% (semestrale)
  • Ritenuta fiscale: 12,5%
  • Commissioni bancarie al momento dello stacco della cedola: 2 euro

Sulla base delle suddette ipotesi calcoliamo:

  • gli interessi lordi semestrali che ammontano a 2.500 euro = 100.000 x 2,5%;
  • le ritenute che ammontano a 312,5 euro = 2.500 x 12,5%.

La contabilizzazione al momento dell'incasso della cedola semestrale (1/7) è la seguente:

  • DARE: Banca c/c 2.185,5
  • DARE: Ritenute su titoli 312,5
  • DARE: Commissioni bancarie 2
  • AVERE: Interessi attivi 2.500

Il valore di mercato del titolo può servire per la sua valutazione di fine periodo (di norma l'esercizio). Se i titoli sono valutati al mercato, la differenza tra il costo di acquisto e il valore di mercato rappresenta una perdita da iscrivere a conto economico.

Il corso secco rappresenta la quotazione di un titolo che non include il rateo di interesse delle obbligazioni. Sono quotati al corso secco, ad esempio, i BTP, i CCT, ecc. I BOT non hanno cedola e quindi sul mercato secondario sono quotati a corso tel quel, ossia includendo gli interessi maturati.

Sab, 12/11/2011 - 11:33 Collegamento permanente