Il mio pensiero sulla contabilità

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Buonasera,

sono un nuovo iscritto a questo sito, e volevo cogliere l'occasione di porgervi due domande

Ho un diploma di ragioneria e momentaneamente disoccupato in quanto sarebbe il mio primo lavoro, come tutti sanno la ragioneria è una materia che non và studiata a

memoria ma và vissuta su un terminale (anche non famoso come marca) per questi motivi ho scaricato un programma free che mi permette di fare e gestire tutta la contabilità

fino al bilancio (secondo mè dovete buttare via i libri e darci dentro con il programma installato dovete immedesimarvi come fossi sul posto di lavoro)

Possiamo dire anche che la difficoltà stà nel conoscere il DARE E AVERE, immaginate che figuraccia quando si và a un colloquio e ti chiedono :

"Mi dica come registra una fattura fornitore? un fattura acquisti? e come si registrano gli stipendi? cosa sono i corrispettivi ?"

Gente che conosco ha fatto pessime figure perchè il datore di lavoro si vuole tutelare e assumere una persona competente, posso dire anche che secondo mè

è molto più difficile lavoro per uno studio, io lavorare per aziende la vedo più facile (questo è il mio pensiero)

ditemi la vostra vediamo se la pensate come mè

un saluto

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Commenti

Caro ragionierejunior hai perfettamente ragione.
Anche io sono una situazione simile alla tua, non sono disoccupato però, per il lavoro che faccio adesso, non metto in pratica nulla di contabilità.
Ho anche delle lacune perchè non ero molto bravo con la ragioneria ma ho capito col tempo e con il lavoro che capisci molto di più se metti in pratica.
Mi potresti consigliare il programma free che hai scaricato?
Inoltre chiedo a te e a tutti i lettori di questo blog su come posso fare per prendere dimestichezza con la contabilità?
Grazie
Ciao
Piero

    Il modo più rapido per prendere dimestichezza con qualsiasi cosa è anzitutto avere una base teorica robusta sull' argomento, quindi disporre di un buon insegnante che impartisca lezioni pratiche e approfondisca con l' apprendista gli aspetti più diffusi nella pratica quotidiana.

Chi, come me, non ha al momento insegnanti validi o disposti a spendere il loro tempo nell' attività di formazione, consiglio di comprare libri, libri e ancora libri.
    Il manuale di testo, in generale e per qualsiasi disciplina, è l' unico strumento a disposizione del comune mortale per apprendere quanto più velocemente una pratica, un' arte, un mestiere che altrimenti avrebbe bisogno di mesi, se non anni di pratica continua dell' individuo. Quindi, a differenza di quanto sostenuto in modo legittimo e pacato da "ragionierejunior", io affermo, al contrario, che il libro di testo non è affatto inutile, bensì costituisce quella sana base teorica, oltre che l' approfondimento necessario, se si vuole apprendere con maggiore precisione e velocità la vastità di una disciplina o di un argomento.
    Se si vuole avere chiari gli aspetti che governano la contabilità, visto che non tratta solo dell' aspetto prettamente tecnico, consiglio prima di tutto la lettura dei manuali di testo. A questo seguirà la pratica.

 

Sono un perito chimico laureata in Economia Bancaria Finanziaria assicurativa. Solo all'Università ho incontrato partita doppia...bilancio..analisi di bilancio..controllo gestione ecc. Devo dire che nonostante venissero tutti dalla ragioneria ho fatto meno fatica degli altri ad immedesimarmi...lo studio è stato fondamentale per fissare bene i  concetti delle variazioni ecomiche +/- e finanziarie +/- . Oggi faccio la contabile in un'azienda piccola ma ho fatto il responsabile amministrativo anche di una grossa azienda. i libri sono sempre con me.... la macchina si impara in un attimo. Lo studio è importantissimo.