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10.d - Svalutazione dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilità liquide

XBRL Data
Bilancio Consolidato
Si
Bilancio Individuale
Si
Bilancio Abbreviato

10.d - Svalutazione dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilità liquide

Bilancio Micro

10.d - Svalutazione dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilità liquide

Struttura Bilancio
Conto economico
Differenza tra valore e costi della produzione (A - B)
B) COSTI DELLA PRODUZIONE

10 - Ammortamenti e svalutazioni

Livelli della struttura del bilancio a cui si riferisce la voce
Analisi di bilancio

OIC

Valutazione e rilevazioni successive

Nel caso dei ratei attivi, la parte maturata, è esposta in bilancio al valore nominale, salvo eventuali rettifiche per tenere conto del relativo valore presumibile di realizzazione. Se il valore presumibile di realizzazione è inferiore al valore contabile del rateo attivo, la società rileva una svalutazione nel conto economico.
La voce B10d) “Svalutazione dei crediti compresi nell’attivo circolante e delle disponibilità liquide” comprende le svalutazioni dei ratei e risconti attivi di natura non finanziaria (ad esempio, derivanti da contratti di affitto).
Le svalutazioni dei ratei e risconti attivi di natura finanziaria sono incluse nelle voci delle classi C “Proventi e oneri finanziari” o D “Rettifiche di valore di attività finanziarie”.

Per quanto riguarda la valutazione dei risconti attivi è necessaria la valutazione del futuro beneficio economico correlato a questi costi differiti. Se tale beneficio è inferiore (in tutto od in parte) alla quota riscontata, occorre procedere ad opportune rettifiche di valore. La società rileva una perdita di valore nella voce B10d) “svalutazione dei crediti compresi nell’attivo circolante e delle disponibilità liquide” del conto economico in contropartita della riduzione del risconto attivo.

Contenuto

Comprende le svalutazioni dei crediti commerciali e diversi iscritti nell’attivo circolante. Sono iscritte, invece, alla voce B14 le perdite realizzate su crediti e quindi non derivanti da valutazioni, come ad esempio le perdite conseguenti a riconoscimento giudiziale di un minore importo rispetto a quello iscritto, per la parte che eccede l’importo del credito già svalutato; la differenza tra il corrispettivo e il valore contabile del credito al momento della cessione; le riduzioni di crediti iscritti in bilancio a seguito di transazioni; le perdite conseguenti a prescrizione di crediti (i proventi derivanti da prescrizione di debiti sono classificabili alla voce A5). Le svalutazioni dei crediti finanziari immobilizzati, invece, sono iscritti alla voce D19.

La voce B10d) comprende anche le svalutazioni dei ratei e risconti attivi riferibili a componenti reddituali di natura non finanziaria (ad esempio, derivanti da contratti di affitto). Le svalutazioni dei ratei e risconti attivi riferibili a componenti reddituali di natura finanziaria (ad esempio, interessi) sono incluse nelle voci delle classi C o D.

Classificazione e contenuto delle voci

Nella voce B10d) del conto economico “svalutazioni dei crediti compresi nell’attivo circolante e delle disponibilità liquide”, si classificano le svalutazioni dei crediti iscritti nell’attivo circolante. Nella voce D19b) del conto economico “svalutazioni di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono partecipazioni”, si classificano le svalutazioni di crediti iscritti nelle immobilizzazioni finanziarie.
Nella voce A5 del conto economico “altri ricavi e proventi” si classificano gli storni di precedenti svalutazioni dei crediti iscritti nell’attivo circolante, quando le cause che le hanno generate vengono meno.
Nella voce D18b) del conto economico “rivalutazioni di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono partecipazioni” si classificano gli storni di precedenti svalutazioni di crediti iscritti nelle immobilizzazioni finanziarie, quando le cause che le hanno generate vengono meno.
Nella voce C16a) “Altri proventi finanziari – a) da crediti iscritti nelle immobilizzazioni” del conto economico si classificano gli “altri proventi finanziari” rappresentati da interessi attivi e altri proventi maturati sui crediti immobilizzati e i maggiori importi incassati sui crediti acquistati ed iscritti nelle immobilizzazioni finanziarie, con separata indicazione di quelli da imprese controllate, collegate, controllanti e sottoposte al controllo di queste ultime.
Nella voce C16d) “Altri proventi finanziari – d) diversi dai precedenti” del conto economico si classificano gli “altri proventi finanziari” sui crediti iscritti nell’attivo circolante, con separata indicazione di quelli da imprese controllate, collegate, controllanti e sottoposte al controllo di queste ultime.